il Gruppo
La forza del gruppo
"Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L'unione delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il futuro della cooperazione di credito.
La cooperazione tra le banche cooperative attraverso le strutture locali, regionali, nazionali ed internazionali è condizione per conservarne l'autonomia e migliorarne il servizio a soci e clienti." (ART. 5 della Carta dei Valori)
Il modello organizzativo del Credito Cooperativo ruota intorno alle 426 BCC complessivamente presenti sul territorio nazionale (pari al 53,4% del totale delle banche operanti in Italia), con 4.192 sportelli (il 12,3% degli sportelli bancari italiani), attraverso una presenza diretta in 2.647 Comuni (in 544 Comuni rappresentano l'unica realtà bancaria) ed in 98 Province.
Le BCC sono supportate da un sistema associativo costituito dalle Federazioni Regionali e dalla Federazione Nazionale che svolgono funzioni di coordinamento, assistenza tecnica, consulenza ed erogazione di servizi a favore delle banche associate; inoltre gode del contributo tecnico di un sistema imprenditoriale per quanto riguarda la fornitura di servizi e prodotti (www.bccsoar.it).
I due principi che garantiscono l'efficienza del sistema sono la sussidiarietà e la solidarietà. La sussidiarietà si esercita dalle strutture nazionali e regionali alle banche: le prime svolgono in modo consortile quelle funzioni che sarebbe meno efficiente realizzare sul territorio. La solidarietà riguarda i rapporti di collaborazione e di corresponsabilità che legano le BCC tra loro.
Il sistema associativo
Le Federazioni locali, società cooperative con funzione consortile senza scopo di lucro, sono gli organismi associativi delle BCC (che aderiscono ad esse volontariamente) e ne rappresentano la diretta espressione sul territorio.
Costituiscono il "punto di snodo" del sistema del Credito Cooperativo, in quanto, da un lato, raccolgono le istanze ed i segnali provenienti dalle banche e li filtrano verso gli organismi nazionali; dall'altro, sintetizzano le informazioni e le indicazioni provenienti da questi ultimi e le trasmettono alle BCC. Sono inoltre strumento di governo delle strategie locali-regionali per una serie di funzioni fondamentali: rappresentanza, tutela della qualità ed efficienza della gestione delle BCC, supporto associativo e consulenziale. L'operatività si articola su diverse tipologie di attività: rappresentanza e promozione; assistenza e consulenza; verifica e revisione; attività di tipo informatico ed economico utili ai fini consortili.
La federazione di cui fa parte Banca Cras è la Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo.
Federcasse, la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo-Casse Rurali ed Artigiane, è la Federazione delle Federazioni locali, anche se ad essa aderiscono oltre quaranta tra società ed enti del Credito Cooperativo. Rappresenta il sistema del Credito Cooperativo e ha l'obiettivo di determinare gli indirizzi politico-strategici della cooperazione di credito per realizzarne le finalità morali, culturali, sociali ed economiche.



