La Collegiata di Santa Maria in Provenzano (2008)

copertina-collegiataIl primo libro edito sulla Chiesa di Santa Maria in Provenzano è stato realizzato grazie al contributo di Banca Cras ed ha richiesto la collaborazione di numerosi professionisti e ricercatori del settore: ecco perciò la completezza di questo volume che prende le mosse della leggenda del soldato spagnolo che (confermata da uno studio della Soprintendenza per i beni storici e artistici e narrata con passione da Cecilia Alessi) che sparò un colpo di fucile alla volta della piccola statua in terracotta della Vergine e dei miracoli a questa attribuiti che ne fecero scaturire un culto popolare convinto e profondo.

Di seguito l'edificazione della chiesa (ne parla con abbondanza di dettagli l'architetto Marco Borgogni) a ridosso della casetta dei miracoli dove era collocato il simulacro della Vergine, passando dalle vicende che la portarono a divenire Collegiata, alle donazioni  e agli arredi sacri  che la resero un vero e proprio scrigno di tesori dell'arte nel corso di quattro secoli.

Barbara Tavolari ne esamina i capolavori pittorici (affreschi, tele monocrome, dipinti) che sono così numerosi da non potere essere contenuti tutti nella chiesa ma anche nei locali adiacenti e in sacrestia; Paolo Torriti studia invece gli arredi interni in legno (le panche realizzate su disegno del Fantastici), in oro e argento (candelabri, incensieri, lampade, tabernacoli e tutti gli arredi necessari alla celebrazione della messa) realizzate dalle più celebri manifatture italiane; Bruno Santi analizza nel dettaglio il pavimento del presbiterio, mentre Roberta Cappelli e Caterina Fineschi ci portano alla scoperta del grande patrimonio tessile di Provenzano.

Una chiesa che è al tempo stesso testimone e protagonista della storia cittadina come emerge anche dal saggio sul rapporto della Collegiata con le contrade e il palio: il culto popolare della beatissima Vergine in Provenzano è narrato da Alessandro Falassi, mentre Veronica Bonelli si sofferma sul ruolo della chiesa che ebbe il titolo di collegiata e Mario Brogi studia l'archivio dell'Opera di Provenzano. Sul rapporto tra la chiesa e il mondo delle contrade scrivono invece Alfredo Franchi, Franco Semboloni e Monsignor Enzo Carli.