Le Pubblicazioni
Dal 1980 al 2008 Banca Cras ha dato alle stampe venti titoli: per scelta e tradizione la Banca ha sempre puntato su libri "nuovi" nell'intento di valorizzare gli aspetti inediti ma importanti delle zone di competenza.
L'impegno della banca nel settore delle pubblicazioni parte dal principio che senza passato non c'è futuro ed è quindi necessario fermare nero su bianco le conoscenze attuali per poterle tramandare e renderne partecipi più persone. Nel corso degli anni alcuni argomenti sono stati approfonditi e ne sono state ricavate nuove informazioni: è il caso del territorio della Val di Merse e Sovicille su cui la banca ha pubblicato tre libri. Un altro settore di comunicazione molto importante è quello legato alle scuole e agli studenti per i quali la banca ha pubblicato due libri di storia a fumetti: uno relativo dell'acquedotto senese a partire dai bottini, l'altro alle vicende dell'alta maremma ed in particolare Roccastrada.
La regola e il capriccio. Jacomo Franchini e il barocco senese (2010)

Con questa nuova opera letteraria Banca Cras contribuisce ancora una volta a valorizzare il patrimonio artistico, architettonico e culturale di Siena e della sua provincia, riscoprendo il lavoro di un protagonista del seicento senese, il poliedrico Jacomo Franchini.
Oggi è in atto un processo di riscoperta dell’epoca barocca senese dal quale emerge la figura di Jacomo Franchini in qualità di architetto, scultore, disegnatore, decoratore, plastico e ingegnere: al tempo stesso tecnico ed artista che dal padre Niccolò apprese la pratica di cantiere, mentre acquisì la tecnica e l’arte del costruire dai testi e dai più noti architetti che operavano a Siena negli ultimi decenni dei Seicento.
Grazie a questo volume si percorre un itinerario alla scoperta delle architetture e del disegno urbano a Siena e in Valdichiana: un percorso attraverso strade, chiese, cappelle e altari, passando dai palazzi signorili e dalle ville delle famiglie nobili senesi, per arrivare all’architettura degli oratori di contrada e delle compagnie laicali.
Ma l’eclettico Franchini è anche ingegnere e questa professionalità lo ha portato ad occuparsi di strade, ponti e opere di ingegneria idraulica in tutto il territorio senese ed in Maremma: tra questi vi sono anche importanti progetti per il ponte di Petriolo.
Questa opera colma un vuoto culturale, riunendo fonti e documenti di varia natura e origine (lettere, progetti, disegni) un in unico corpus dando il giusto risalto ad un protagonista troppo a lungo tenuto nell’ombra e ad un’ epoca spesso trascurata dalla letteratura e dalla ricerca.



