8 MAGGIO 2009: nasce BANCA CRAS Credito Cooperativo Chianciano Terme-Sovicille

L'otto maggio scorso è nata Banca Cras - Credito Cooperativo Chianciano Terme-Sovicille: le assemblee dei soci della Banca di Chianciano Terme e di Banca Cras hanno approvato la fusione tra le due banche cooperative.

La "nuova" Banca sarà operativa tra pochi giorni, non appena effettuate le attività normative formali per la fusione e gli ultimi preparativi organizzativi necessari al definitivo start up.

Banca Cras, a seguito dell'aggregazione delle due Banche, diviene una delle più importanti realtà del Credito Cooperativo toscano, una banca locale ancora più vicina al territorio: nasce una banca con 18 sportelli iniziali, 3 sportelli tesorerie, 28 bancomat, 3.800 soci, 25.000 clienti, oltre 160 dipendenti ed una competenza su 42 comuni nelle due provincie di Siena e di Grosseto.

Una fusione senza sovrapposizioni territoriali, con aree economicamente diversificate ed anticicliche e con una importante potenzialità di sviluppo nella vigenza del piano: forte degli iniziali 56,5 milioni di patrimonio, destinato ad un ulteriore importante incremento grazie alle strategie preventivate nel piano industriale, Banca Cras potrà sviluppare le proprie attività con il focus sulla relazione e la personalizzazione di prodotti e servizi verso soci e clienti.

Il progetto di fusione ed il piano industriale sono stati illustrati ai soci durante le assemblee tenutesi nelle due sedi ieri 8 maggio durante le quali è emersa evidente la valenza strategica dell'aggregazione: "Oggi si sviluppa e si conferma lo spirito, i principi e la lungimiranza che ispirarono i soci fondatori delle due banche" hanno detto i rispettivi Presidenti nelle assemblee.

La banca con sede legale ed amministrativa a Sovicille e sede secondaria a Chianciano Terme sarà presieduta da Florio Faccendi coadiuvato da due vicepresidenti espressione delle due banche; la Direzione Generale è affidata ad Umberto Giubboni con i due Vice Direttori Generali Sergio Giani e Mauro Trecci.

Il piano industriale 2009/2011, approvato dall'organo di vigilanza, illustrato dai Direttori Generali alle rispettive assemblee prevede uno sviluppo di nuove attività di business - come la BancAssicurazione -, una forte attenzione all'innovazione - come gli sportelli automatici CraSelf - ed uno sviluppo territoriale che porterà la banca a regime ad avere 23 sportelli operativi ed oltre 47 comuni di competenza.

Investimenti notevoli sono previsti sulle risorse umane e sulla loro formazione, risorse la cui centralità è parte inscindibile del successo della pianificazione illustrata ai soci: Gestori personali, gestori private, corporate e la rete sportelli saranno il motore della relazione con soci, clienti e territorio per il conseguimento degli obiettivi strategici.

Una nuova realtà che sarà un moltiplicatore di valore e valori, nella riaffermazione della centralità sia del patrimonio economico sia del patrimonio valoriale.

Si aprono, ancora una volta, nuove possibilità di sostegno e sviluppo per i territori della "nuova" Banca Cras in un momento così complesso della nostra vita economica e sociale.

Si può quindi affermare con sicurezza che da oggi si uniscono due importanti storie di valore e valori per realizzarne una ancora più forte e vicina al territorio. (9/5/2009)