Assemblea dei soci Banca Cras: approvato il bilancio 2010 ed eletti i nuovi consiglieri

L’assemblea

Oltre 350 soci di Banca Cras hanno partecipato ieri all’assemblea che si è svolta presso la sede legale di Sovicille per approvare il bilancio 2010 ed eleggere i propri rappresentanti.

Un appuntamento particolarmente importante considerando l’evoluzione della Banca nell’ultimo triennio, come ha spiegato anche il presidente Florio Faccendi.

“La nostra Banca continua nel suo percorso di crescita e sviluppo – ha affermato il presidente - e nonostante le difficoltà del momento, continua ad affermarsi come operatore creditizio al servizio dei soci e delle comunità locali di riferimento. Anzi, oggi possiamo dire che lo ha fatto e lo sta facendo in un territorio più ampio e con un numero di interlocutori molto più grande.I nostri valori di riferimento ci hanno fatto da guida nell’attività di sviluppo consentendo alla Banca Cras di cogliere nuovi traguardi dal punto di vista gestionale e patrimoniale, pur operando in un mercato sempre più selettivo e concorrenziale”.

 

Il piano strategico triennale

I dati del bilancio approvato confermano la linea adottata con il piano strategico triennale , tenuto conto che la fusione con la Banca della Costa Etrusca è avvenuta pochi giorni prima della chiusura della gestione 2010. Gli effetti positivi del processo di fusione non sono quindi riscontrabili nei dati di bilancio, ma tuttavia facilmente riscontrabili sul territorio.

A partire dalla fusione con la Bcc di Chianciano Terme sono state aperte le filiali di Follonica, Castel del Piano, Castiglione d’Orcia e rinnovate quelle di Chianciano Centro Storico, Rosia e Sovicille. Rafforzata la presenza sul territorio e la vicinanza a soci e clienti che possono usufruire della consulenza e la professionalità dei gestori clienti nonché del servizio private e l’attività degli uffici sviluppo retail e corporate, oltre che dei vantaggi offerti dalla business unit Banca Cras Assicurazioni (presente con tre sportelli assicurativi a Siena, Chianciano e Livorno) e tutte le opportunità dei servizi di e-banking.

 

I dati di bilancio

Banca Cras dunque chiude il 2010 con la raccolta diretta che supera i 622 milioni di euro, con una crescita sul 2009 del 9,7%, mentre la raccolta complessiva si attesta a 738 milioni di euro (+7,8%), in linea con il piano strategico triennale. 

Gli impieghi con clientela sono saliti a 558 milioni di euro inclusi i crediti di firma. Gli impieghi a medio-lungo termine hanno raggiunto i 380 milioni di euro, con una crescita del 10,4% sull’anno precedente.

La solidità della Banca trova espressione nel patrimonio, pari a 62 milioni di euro -  comprensivi della quota di utile 2010 destinata a riserve indivisibili - che si posiziona con Tier 1 e Total capital ratio ben al di sopra dei parametri  che entreranno in vigore con Basilea 3 e con un coefficiente di solvibilità pari al 14,66%. 

Per quanto riguarda il conto economico, il margine d’interesse supera i 21,3 milioni di euro, mentre il margine d’intermediazione raggiunge i 27,1 milioni di euro, entrambi in crescita rispetto all’anno precedente.

L’utile di gestione, al lordo delle imposte, si attesta a 1,98 milioni di euro, avendo operato opportuni accantonamenti in coerenza con i principi di sana e prudente gestione da sempre portate avanti dal Consiglio di Amministrazione.  A fronte dei recenti processi di fusione il dato denota l’attenzione alle politiche di efficientamento delle risorse impegnate e alle economie di scala intraprese di pari passo con gli investimenti sul territorio e sulla formazione.

 

I soci, per un totale di 400 voti tra presenti e deleghe, hanno eletto i loro rappresentanti per il triennio 2011/2014: tra le conferme Florio Faccendi, Francesco Sani, Carlo Peruzzi, Stefano Viti, Patrizia Cencioni, Marco Fiorillo, Luciano Fiori, Marco Flori, Emilio Bernini, Fabio Fabbri, Rosini Adelmo, Cesaroni Mauro, Daniela Vinciarelli.

Lunedì 16 maggio, in occasione della prima riunione, il consiglio ha nominato il presidente ed i vice presidenti.